Londonderry

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Sunday, January 9, 2011

La coda di "Mr Paglia" Jack Straw: "Certi pachistani se ne approfittano della carne bianca delle nostre ragazzine"


Per alcuni pachistani del nostro paese le ragazze bianche rappresentano “carne facile”». A parlare politicamente scorrettissimo non è il leader del British National Party Nick Griffin - che comunque ha subito colto l’occasione per sbuffare «Visto che avevo ragione?». Né il più conservatore del partito del premier David Cameron. Ma, incredibile a dirsi, “Mr. Paglia”, ovvero Jack Straw. Oggi parlamentare da Blackburn, ieri ministro dell’Interno e degli Esteri di Blair, nonché ministro della Giustizia con Gordon Brown. Insomma, una sontuosa colonna laburista che l’altro ieri sera, al programma Nightnews della Bbc, ha clamorosamente ammesso che ci sono «pachistani» che stuprano serialmente le ragazzine britanniche, «bianche e vulnerabili», perché, secondo loro, di facili costumi. Ne è seguita una bufera mediatica e politica, ovviamente.
Un semplice raptus di follia per Straw? Non proprio. L’ex ministro laburista si è lasciato andare in diretta nazionale dopo che in Gran Bretagna è ufficialmente (ri)esplosa la fobia delle gang di stupratori stranieri, vittime le minorenni bianche adescate con alcol e droga. La prima miccia l’ha accesa il Times, a inizio settimana, per aver rivelato dati shock sulle violenze sessuali del Regno, mai rivelati prima dalle istituzioni perché «socialmente pericolosi», in nome della multiculturale «congiura del silenzio». In sintesi: dal 1997 a oggi, su 17 casi di stupro di gruppo nei confronti di ragazzine di età tra gli 11 e i 16 anni, sono state condannate 56 persone. Di queste solo tre sono bianche “brit”. Le restanti 53 di origine asiatica: cinquanta di fede musulmana, la maggioranza dalla comunità pachistana. Diventata così, checché ne dica Frears in My Beautiful Laundrette, la culla degli stupratori del terzo millennio britannico, dopo gli indiani degli anni Sessanta e le gang afro-caraibiche dei Novanta.
Ma la seconda e decisiva miccia per lo sfogo di Straw è stata la condanna, poche ore prima del suo intervento alla Bbc, di due stupratori seriali (non ancora 30enni) di minorenni bianche, anch’essi di origine pachistana e, a loro dire, «musulmani devoti». Straw non ha resistito a mettere il dito in una piaga, quella delle “sex gang” straniere, troppo bollente dopo l’articolo del Times. Reportage che ha riacceso i fantasmi del “razzismo al contrario”, nei confronti delle mi- norenni britanniche bianche. L’ex ministro, dopo aver ammesso tra le righe il tragico fallimento del multiculturalismo Labour, diventerà forse un novello Sarrazin, ma certo i dati del Times sono incontrovertibili. Persino il sito della Bbc, ieri, aveva creato un forum paritario pro e contro Straw. Segno che qualcosa è cambiato. C’è chi si chiede perché Straw abbia parlato solo ieri e non quando era ministro, visto che il fenomeno ha radici nella fine del secondo millennio. Probabilmente, per la classica coda di “Mr.” Paglia.

Da Il Riformista, 09/01/10

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